ADworld Experience : Qualche domanda a Gianpaolo Lorusso e Francesco Tinti

Il 30 Aprile a Bologna si terrà Adworld Experience.

Adworld Experience banner

Adworld Experience si presenta come un evento molto particolare e nel contesto italiano è considerato tra i più importanti relativo ad Adwords.
ho pensato di scrivere questo breve articolo per aiutare le persone che, all’inizio del proprio percorso di utilizzo professionale di Adwords, come successe a me qualche tempo fa, si sono poste la domanda: “Vado o non vado ad Adworld Experience?”.
Questo articolo è rivolto quindi a chi sta iniziando ad usare Adwords a livello professionale, se lo usi da poco e ti è capitato di pensare che forse non è il caso di investire in un evento simile per paura di non essere all’altezza degli interventi che si terranno, sappi che non sei il solo…

Ho intervistato Gianpaolo Lorusso e Francesco Tinti proprio per te! =)

…e spero con queste domande di esser riuscito a fare un pochino di chiarezza e poterti aiutare …

 

Iniziamo!

Ciao Gianpaolo e Francesco,

1) Adworld Experience è arrivata alla 3° edizione, potete riassumere qualche dato riguardo i partecipanti delle edizioni passate? (qualche numero)

[gplusnamelink id=”116090878242490264796″ name=”+Gianpaolo”] : Nelle precedenti edizioni abbiamo avuto circa 300 partecipanti. Nella prima edizione (2012) non c’era la possibilità di collegarsi via webinar, invece dallo scorso anno si può assistere all’evento sia in diretta che via web (e quest’anno ci sarà anche la versione tradotta in inglese in tempo reale).

2) Dovendo dividere i partecipanti tra esperti, utenti medi, noob, sapreste fare una percentuale di presenze?

[gplusnamelink id=”116090878242490264796″ name=”+Gianpaolo”] : Sicuramente la gran parte degli iscritti sono aziende o professionisti che hanno già provato la piattaforma e vogliono migliorare i risultati che ottengono. Sconsiglio decisamente di partecipare a chi non ha mai aperto nemmeno una campagna di prova o non ha fatto almeno un corso di base, cioè, non si è ancora “sporcato le mani” con la piattaforma. Tra l’altro c’è un video corso di introduzione all’ottimizzazione di un account AdWords di 1 ora in vendita tra i nostri video (markettone! 😉 )

3) Siete considerati maestri jedi nell’uso di Adwords…che consiglio dareste ad un padawan che sta muovendo i suoi primi passi nell’uso Adwords? E perchè Adworlds Experience potrebbe essergli utile?

[gplusnamelink id=”116090878242490264796″ name=”+Gianpaolo”] : Maestro Jedi lo vai a dire a qualcun altro! 😉

Sicuramente la cosa più difficile per chi approccia questo settore è capire quali sono le best practice che funzionano meglio. Nel web marketing ci sono sedicenti-guru, più o meno competenti, e si trova chi dice tutto e il contrario di tutto. Occorre capire quindi cosa funziona veramente e di chi ti puoi realmente fidare. E’ questo il reale motivo che ha spinto me e Francesco a creare ADworld Experience. Altrimenti nessuno sarebbe mai venuto a dirti cosa ha funzionato e sarebbe stato impossibile confrontarsi su dati reali e inequivocabili.

4) Nella mia esperienza ho trovato spesso utili i momenti di “pausa” dove si ha l’occasione di incontrare di persona quei “nomi” che spesso si segue a distanza su twitter g+ e fb… in questi momenti anche solo ascoltando le “chiacchiere da corridoio” mi è capitato di ascoltare spunti interessanti di riflessione, come è strutturato ADXP? Ci saranno questi momenti?

[gplusnamelink id=”116090878242490264796″ name=”+Gianpaolo”] : Abbiamo previsto 2 pause da 30 minuti ciascuna e il pranzo nella stessa struttura dell’evento (che è il costo più grande che sosteniamo) proprio per favorire l’interazione spontanea tra i partecipanti (e i relatori). Su questo punto, quindi, sfondi una porta che non c’è 😉

5) Sono un utente Adwords alle prime armi, e l’interfaccia non mi è molto familiare, ho paura che di tutto quel che sentirò all’evento mi rimarrà davvero poco in mente…

[gplusnamelink id=”103181155482044262004″ name=”+Francesco”] : se sei un utente alle prime armi ti servono prima
1) esserti sporcato un po’ di più le mani con AdWords.
2) (forse) un corso di base che ti spieghi come funzionano l’interfaccia e la piattaforma.
3) quando i budget investiti in AdWords iniziano a crescere è il caso di valutare ADworld Experience.

[gplusnamelink id=”116090878242490264796″ name=”+Gianpaolo”] : Questo evento non è pensato per far capire come funziona l’interfaccia di AdWords, ma per illustrare quali strategie funzionano meglio e come sfruttare al massimo le enormi potenzialità della piattaforma. Ti garantisco che durante la giornata troverai molti spunti fondamentali per ottimizzare le tue campagne e te li ricorderai bene!

6) Per un utente che muove i primi passi che valore aggiunto ha l’ascolto di un esperto internazionale…può davvero dirmi qualcosa che non troverò sul forum di turno?

[gplusnamelink id=”116090878242490264796″ name=”+Gianpaolo”] : E’ vero. Molti esperti internazionali non danno reale valore aggiunto, ma servono solo “per immagine”. Io e Francesco siamo sempre stati molto disincantati su questo. Se un professionista non è in grado di “dare realmente qualcosa” non lo consideriamo neanche, anche se è famoso. A meno che non ci paghi profumatamente, ovvio! (scherzo!!! 😉

7) L’azienda per cui lavoro mi ha chiesto di seguirne le campagne Adwords, lavoriamo in un settore “molto particolare”, ha utilità per me ascoltare casi di studio specifici così eterogenei?

[gplusnamelink id=”116090878242490264796″ name=”+Gianpaolo”] : Confrontarsi con strategie molto diverse da quelle dominanti nel proprio settore aiuta a trarre degli spunti spesso determinanti per arrivare a soluzioni di ottimizzazione creative ed estremamente efficaci (proprio perché nessuno del tuo settore le sta ancora provando).

8) Vi ringrazio per la disponibilità nell’aver risposto a queste semplici domande, c’è ancora qualcosa che vorreste dire? Qualche punto che non ho toccato e ritenete importante farci sapere?

[gplusnamelink id=”116090878242490264796″ name=”+Gianpaolo”] : Se non pensassimo che questo evento vale molto di più di quello che costa, semplicemente smetteremmo di farlo. Non ci arricchiamo organizzandolo, ma la marea di spunti e scambi di idee che portiamo a casa ogni anno  compensa tutta la fatica e i problemi che ogni anno affrontiamo (più io, che Francesco! 😉 per organizzarlo.

Prima di chiudere l’intervista Gianpaolo e Francesco ci hanno confessato un retroscena inedito.
Dice [gplusnamelink id=”103181155482044262004″ name=”+Francesco”]

Sembra che ci sia una sorta di “maledizione” che puntualmente a Gianpaolo e a me
fa saltare, inspiegabilmente, le nostre scadenze riguardo al progetto.

L’anno scorso è successo per il video training Big Spender.
Dopo averlo registrato non c’era verso di farlo arrivare sano e salvo a Gianpaolo.
Una volta non funzionava l’ADSL, una volta la codifica non era giusta.

Persino una chiavetta USB, consegnata di persona a Gianpaolo al Web Reevolution 2013,
con ben due copie in due formati diversi si è rifiutata di funzionare!

Più recentemente invece ci eravamo promessi di fare una certa cosa
e io sono finito in ospedale mentre a Gianpaolo… (se vuole te lo dice lui!)

 

Grazie Francesco e Grazie Gianpaolo!

Se volete rimanere aggiornati sull’evento vi rimando

[Sito] www.adworldexperience.it

[Twitter] @adwexp

[linkedin] gruppo

[fax] … no dai scherzo 🙂

Adwords: come si calcola da oggi il punteggio di qualità nella rete di ricerca

Sono state fatte delle modifiche al sistema di Rank di Adwords

Il sistema utilizzato da Adwords per calcolare il rank di un annuncio su adwords ( quindi per determinare il suo punto di apparizione in una SERP) fino ad oggi (nella rete di ricerca) veniva calcolato utilizzando come parametri: Quality Score e puntata massima nel CPC.
Da oggi oltre questi fattori verrà preso in considerazione anche un parametro che è molto meno matematico e molto pià a vantaggio di Google che si chiama “aspettativa di impatto” di una estensione o di un sitelink . Il punteggio di qualità dell’annuncio ha inoltre preso un peso maggiore per determinare se il tuo annuncio verrà o meno pubblicato con estensioni e sitelink.

  • I formati dell’annuncio possono ora influenzare il posizionamento dell’annuncio stesso nel risultato di ricerca, se ci sono quindi due competitor che hanno stesso punteggio di qualità e stessa puntata allora verrà mostrata l’annuncio che ottiene la migliore possibilità di impattare positivamente al cliente con le proprie estensioni (positive expected impact), questo farà si che gli annunci con la miglior aspettativa posizioneranno meglio.
  • Il modo in cui Google dichiara di stimare questo impatto è ovviamente la RILEVANZA, il click through rate, e l’importanza delle estensioni o dei formati nella pagina di risultato.
  • Visto che il punteggio di qualità dell’annuncio è divenuto più importante, è fondamentale lavorare per far si che si alzi il quality score, o la puntata, o entrambi per far si che le estensioni e i formati appaiano (Solo che il caro Google sa che ovviamente chi lavora con Adwords ha già cercato di fare del suo meglio per ottenere un buon punteggio di qualità, quindi non resta che spendere di più…cosa ancora più vera per chi non ha nessuno che gli ottimizza le campagne su adwords…).
  • Google vedrà di far apparire ad ogni asta la vostra miglior (più performante) combinazione di estensioni e formati tra quelli a disposizione quindi smettetela di ipotizzare cosa è meglio per voi stessi… ci pensiamo noi! (sig…)
  • E’ probabile che tu veda abbassarsi (seeeeeeeeeee) o alzarsi (va la!?) la media del CPC nel tuo account. Se vedrai abbassare questo valore dipende dal fatto che hai fatto bene i compiti a casa e i tuoi annunci (ed estensioni) sono rilevanti per il criterio di ricerca e ci aspettaiamo un forte e positivo impatto delle tue campagne nei confronti dei tuoi competitors! Siamo però costretti a confessarti che può anche succedere che vedrai alzarsi il CPC perchè i tuoi compagni di classe hanno fatto i compiti meglio di te…
  • Per ora, questo aggiornamento vale solo per la rete di ricerca.

Il natale si avvicina…con tanti auguri da parte di Google, Buone feste a tutti! …

Fonte