Attenzione al settaggio delle impostazioni robots.txt in un tema WP

Il sito su cui sei adesso è composto principalmente da due parti:
Un installazione di di WordPress e un tema.

Il tema l’ho scaricato gratuitamente dal sito site5

Una volta installato il tema appare nella barra degli strumenti di worpress (quella sulla sinistra)
un “ingranaggio tipo settings” con etichetta “Theme Options”

E’ da li che puoi modificare il tema e adattarlo alle tue necessità.

Tra le tante possibilità ce n’è una che permette al tema di riscrivere tutte le impostazioni del file robots.txt.

Che cosa è un robot? Un robot non è altro che un programma che ha il compito di eseguire in automatico alcune operazioni

(per permettere così ai programmatori di farsi una vita sociale e possibilmente trovarsi una donna, loro però preferiscono giocare a Starcraft [ndr]).

In particolare con il file robots.txt si ha la possibilità di dire a quei programmi che hanno lo scopo di scansionare la rete, come comportarsi con il proprio sito. Google per esempio come fa a sapere come è fatta la rete? Come fa a darci dei risultati quando noi gli facciamo delle domande? Beh diciamo che prima è passato il suo robot, ha letto il nostro sito se lo è catalogato gli ha dato l’importanza che (secondo Google) merita ecc…questo file robots (che usiamo per parlare con Google sia chiaro…perchè ci potrebbe essere un altro robot che non segue le istruzioni scritte nel nostro file) che noi andiamo a compilare dice fondamentalmente 3 cose: se va indicizzato il nostro sito, se vanno o meno seguiti i link contenuti nelle nostre pagine e se è il caso che si salvi in cache il contenuto che trova. Per fare questo ci sono le istruzioni index, follow, archive.

Il suggerimento che danno molti SEO / Webmaster è quello di NON mettere indicazioni in ogni pagina del sito, e in generale di evitare di usare un file robots se non si vogliono dare indicazioni diverse da quelle base (che sono index,follow). La maggior parte di noi quindi non avrebbe bisogno di un file robots, che invece potrebbe essere molto comodo per altre realtà, un esempio giusto per capirci. Secondo te ha senso che un sito di e-commerce indicizzi il “carrello acquisti” ? La risposta probabilmente è no, a meno che tu non sia fatto di GROG, ecco, questo è un esempio in cui avrebbe quindi senso dire al motore di ricerca guarda di non indicizzare questa pagina! Ma in un sito banale come il mio, non ha alcun senso.
E allora?

Beh si da il caso che nel tema che ho installato ci fosse scritto riguardo alla possibilità di usare il file robots.txt :

Choose General Bot Indexing Type

e tra le risposte c’era la voce

none .

Allora mi sono detto, devo fare qualcosa di diverso da come si comporterebbe di default? NONE!
E così gli ho detto, invece poi ho scoperto che “none” ha un significato tutto suo e che in particolare significa: no index, no follow!!!
Morale della favola, la voce none non era quello che pensavo io, anzi! Il tema sovrascriveva ogni pagina del mio sito inserendo le istruzioni no index, no follow, dicendo così al motore di ricerca di non indicizzare il sito ne i suoi link. Ecco che mi sono ritrovato con un sito che rispondeva alla url del dominio in modo corretto, il dns infatti non aveva problemi e risolveva www.gabrielebenedetti.com se però scrivevo site:www.gabrielebenedetti.com non ottenevo nessuna risposta (questa operazione dovrebbe ritornare tutte le pagine indicizzate da google, attenzione a non mettere spazi tra site:eilresto !)

 

Un consiglio per tutti coloro che non sono esperti nella costruzione di siti internet: Quando create un sito, fate il minor numero di modifiche possibili a quello che trovate, specialmente dal punto di vista delle impostazioni, altrimenti rischiate che capiti anche voi come a me, che vi dimentichiate di aver modificato “quel-dannato-settaggio” che poi non fa andare più nulla.
Fate il vostro sito con calma, e poi piano piano provate a fare le vostre modifiche, una alla volta, cercando di capirle a fondo e di vedere che cosa comportano!

Pinterest

Ho cercato un pochino prima di scegliere il plugin per Pinterest.
Ho scartato Pinterest RSS Widget, che stava per esser la mia scelta, a favore di Pinterest Pinboard Widget

Qui il link alla pagina del plugin: Pinterest Pinboard Widget

 

La cosa che mi è piaciuta particolarmente è il fatto che con molta semplicità una volta installato basta attivarlo

e poi andare in “Aspetto – Widget” e trascinare l’omonima voce nella sezione footer.

Nel menu a sinistra poi bisogna dirgli il nome del nostro profilo su pinterest ed è fatta!