Define: SEO

ottobre 19, 2014

by — Posted in SEO

Ho recentemente avuto il piacere di ricevere da un noto SEO Italiano +Andrea Pernici una richiesta un po’ speciale…

Qual’è la tua definizione di SEO?

La sfumatura che si cala dietro la sua richiesta è, per chi ne sa apprezzare il sapore, molto interessante.

Dentro a queste TRE lettere si racchiunde un mondo vastissimo, di professionisti e aspiranti tali, di persone colte e di fatucchieri,

La SEO (il link ti porta alla pagina dove comparirà anche la mia definizione!) non è qualcosa che solamente la si può vivere da dentro, quando ci si lavora, ma crea un Eco attorno a se molto interessante.

Un’eco misteriosa, che aimè da proprio spazio ai SEO-Fatucchieri, è però comunque interessante vedere l’enorme divario che c’è nella percezione delle persone che non se ne occupano

in prima persona, che vedono davanti alla loro possibilità di apprendere quest’arte, un muro invalicabile fatto di tremendissima ed inarrivabile scienza.

Avendo un background informatico forse arrivare a capire le parti più intime che compongono la SEO non è per me poi così inarrivabile, però ho la fortuna di riuscire anche ad averne abbastanza distacco da intravvedere come se ne fossi lontano, i suoi vari elementi componitivi.

E’ particolare quando si lavora su un progetto accorgersi che ci si sta spingendo in profondità in questi elementi “finiti” di attività che compongono una ottimizzazione SEO.

Ed è facile rendersi conto che il rapporto causa effetto di alcuni interventi sia molto più semplice, più arrivabile di altri.

Credo che chiunque stia leggendo questo articolo capisca il senso di dare come titolo alla pagina una frase che ne riassuma il contenuto, è un modo a noi umani molto comune di riassumere le cose… ed è molto facile intuire che se noi “passiamo” qualcosa poi ci sarà “qualcuno” (o melgio qualcosa) che analizzerà i nostri dati e gli darà un peso.

Mano a mano però che ci allontaniamo da concetti comprensibili tendiamo ad avvicinarci all’inormatico esoterico…
Ci chiediamo quanto sarà importante mettere la parola chiave che mi interessa in grassetto, e cerchiamo di ragionare su come addirittura “soppesare” questi interventi, spesso all’interno di progetti corposi per i quali alla fine della fiera quel grassetto davvero non valeva nemmeno il tempo di esser ragionato.

Capire la SEO non serve per forza per diventare SEO, ma può aiutare a capire come muoversi quando si ha a che fare con il mondo “online”.

Per esempio nella mia esperienza personale di atleta marziale, aver capito come funzionava un passo nel tai-chi chuan mi ha permesso di muovermi con fluidità mentre praticavo in Aikido lo stesso passo…era la stessa identica cosa, serviva alla stessa identica cosa, ma la si applicava in un contesto diverso.

E così credo sia in tutta la nostra vita.

Impariamo con più facilità le cose di cui abbiamo già avuto percezione in passato, con le quali possiamo fare dei collegamenti del tutto nostroi e che ci rendono in grado di fare questo immenso universo, finalmente NOSTRO.

 

Per me la SEO: è la disciplina informatica che si occupa dell’ottimizzazione dei siti web al fine di dare valore aggiunto al business dei propri clienti online. Un SEO non guarda solo “dentro” al sito web, ma lo vede come uno degli elementi che costituiscono il mix degli strumenti di marketing a disposizione, cerca di bilanciare le attività da svolgere con il budget a disposizione al fine di massimizzare i risultati.
Essere SEO per me significa essere come uno Chef.
Per fare dei buoni piatti bisogna saper scegliere il giusto mix di ingredienti da cucinare ai propri clienti.
C’è chi serve cibi precotti, veloci da preparare ed insaporisce con salse di dubbia provenienza…c’è chi sceglie solo ingredienti genuini, senza controindicazioni per chi si siede alla sua tavola e che per preparare buoni piatti chiede il tempo che serve…

Il SEO Zen :
“Si Aspetta il cambiamento,
accetta il cambiamento,
si adatta al cambiamento,
adotta il cambiamento.”

Se come SEO la pensi così: “la SEO è uguale per tutti… per me un po’ di più”
Allora sei quel tipo di Chef a cui non darei mai in mano la dieta dei miei figli.

Ho notato che nella lista SEO di Andrea Pernici qualcuno prima di me ha già parlato di cibo… sarà stata la co-occorrenza del sopraggiungere dell’orario di pranzo? 🙂

 

Fino ad oggi ho incontrato molte persone che lavorano in questo bellissimo mondo, è un modo in parte ignoto e questo lo rende affascinante ed “infinito

Ho avuto modo di incontrare SEO Fatucchieri ed ho avuto modo di incontrare anche chi mi ha reso in grado di capire dove queste “magie” erano bacate…

Quale fosse l’origine del  loro stesso inganno
E’ stato davvero un qualcosa di molto interessante e devo ringraziare in particolar modo tre persone che mi hanno permesso di trovare le incrinature di quello specchio magico:

Marco Quadrella, Andrea Pernici, Giorgio Taverniti.
Grazie ragazzi, davvero.

La cosa interessante è che davvero le regole del gioco sono sempre le stesse, se vuoi cambiarle puoi farlo… ma se non giochi con le regole di tutti poi non ti lamentare se qualcosa va male.

A+B=C , B+A=C.

Non se ne scampa.
Se credi che “con il tuo particolare stratagemma” riesci a far dare più valore a C cambiando l’ordine degli addendi.. qualcosa ti sta sfuggendo di mano.
Riparti da capo e cerca di ritrovare la strada.